IMPRENDITORI… NEL SOCIALE

Ecco la scelta che ha fatto Dario, un imprenditore locale, che in quel periodo si trovava nella condizione di dover reinvestire dei capitali. Lui stesso racconta la sua esperienza:

“Invece che investire in un nuovo business, investire in solidarietà. Invece che produrre altro denaro, produrre opere di bene. Questa la spinta che dal profondo del cuore di uomo e  dalla coscienza di imprenditore mi ha portato ad intraprendere questo viaggio insieme a mia figlia e al Granello di Senapa. Mi trovavo nelle condizioni di reinvestire i frutti del mio lavoro, ero addirittura oltre: ero già in trattative per avviare una nuova, l’ennesima, attività commerciale. Poi, però, la svolta, il desiderio che nasce e si propaga, diventa pensiero e si fa azione concreta: l’idea ha messo radici  un giorno, durante la mia personale preghiera mattutina. Ho parlato di idea. Forse si potrebbe dire ispirazione, un sentimento diverso da ogni altro, capace di rendermi in un attimo felice, quasi euforico, sicuramente entusiasta e convinto del mio nuovo progetto: cambiare il modo di fare business, smetterla di inseguire un mero ritorno economico ma fare del bene, donare agli altri andando oltre la semplice, seppur encomiabile, beneficenza. Sapevo che a Ponzano, in una posizione strategica per i miei fini, c’erano delle case in costruzione. E’ bastato il tempo per un paio di valutazioni ed è arrivata la decisione dell’acquisto.”

Il progetto non era ancora ben chiaro nella testa finchè, il 26 marzo 2011, Dario ha partecipato al convegno “AccoglievolMENTE”  ideato dall’ Associazione Granello di Senapa in collaborazione con  Il Centro per l’affido dell’Ulss 9 di Treviso  e il Comune di Treviso per pensare e raccontare l’affido di minori: come valorizzare e sostenere la famiglia di origine e la famiglia accogliente per il ben-essere del bambino.

E’ iniziato un percorso di conoscenza reciproco che ha portato al trasferimento delle Comunità e dell’Associazione  Ponzano Veneto presso le case acquistate da Dario. Non solo: si è potuto creare un nucleo accogliente di famiglie vicine a sostegno delle Comunità.

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